UTILIZZO LECITO E CONSAPEVOLE DELLE IMMAGINI SUI SOCIAL MEDIA

Una buona strategia di social marketing passa anche dall’individuazione e dalla pubblicazione delle immagini giuste.
Quando non è possibile creare un contenuto originale, si ricercano liberamente immagini o fotografie sui motori di ricerca. E, spesso, lo si fa senza porsi il minimo dubbio della loro provenienza o dei diritti di utilizzo.

Questo articolo ha un taglio estremamente pratico: leggilo interamente se ti capita di ricorrere ad immagini scaricate dal web.

Partiamo da una premessa scontata: cos’è il copyright.
Il copyright è la protezione che la legge garantisce al diritto d’autore; in altre parole, si tutelano le opere di carattere creativo, e cioè le opere dell’ingegno di carattere creativo della letteratura, della musica, delle arti figurative, dell’architettura, del teatro e della cinematografia, in qualunque forma di espressione (cfr. art. 1 L. 633/1941).
Alla luce della definizione sopra data, le immagini e le fotografie si collocano tra le arti figurative protette dalla legge sul diritto d’autore.

Il copyright esiste tanto per le opere fisicamente esistenti, che per quelle diffuse sul web.
Prima di divulgare un’immagine reperita su Google, quindi, è meglio valutarne sia provenienza che eventuale concessione dell’utilizzo.
Esistono numerose piattaforme con immagini e fotografie royalty free, per le quali, quindi è consentito l’uso gratuito della risorsa. In questo caso, comunque, l’utente non è legittimato a farne un utilizzo indiscriminato; per esempio: è assolutamente illecito attribuirsi la paternità dell’opera e divulgarle nei propri spazi web come se fosse una creazione propria.
Personalmente, quando mi capita di ricorrere ad immagini royalty free, sono solita citare ugualmente la fonte, anche se non obbligatorio. Ritengo sia una buona pratica, dovuta nel rispetto della creatività dell’autore. Per esempio, ho trovato l’immagine che ho scelto per questo articolo su Pixabay e ne ho citata la provenienza.

Se, diversamente, l’immagine che ti interessa non è royalty free, sarà necessario acquistare la relativa licenza d’uso. Esistono eterogenee forme di licenza, da scegliere in base al tipo specifico di utilizzo. Per esempio: vi sono licenze che prevedono la sola riproduzione fino a X copie, oppure quelle che consentono la modifica dell’immagine, o ancora licenze che limitano l’utilizzo del file ad un certo numero di persone (licenza personale vs trasferibile).
Naturalmente, la licenza ha un costo e quest’ultimo varia in base all’estensione della licenza. Costo e azioni concesse crescono in maniera direttamente proporzionale: per poter disporre di un utilizzo più libero, sarà necessario pagare un costo più elevato.
Qualora i termini della licenza non siano molto chiari, è sempre meglio rivolgersi direttamente all’autore o alla piattaforma con la quale ti sei interfacciato per l’acquisto della licenza. L’uso improprio, infatti, comporta la commissione di un illecito in materia di copyright, passibile di irrogazione di pesanti sanzioni.

Scarica questa infografica come reminder per l’uso lecito delle immagini sui social network:

Foto da Pixabay