Dato personale = banconota?

Per definizione, il dato personale è un’informazione che identifica o rende identificabile una persona. Le generalità identificano una determinata persona; il numero di telefono o l’indirizzo IP, invece, la rendono identificabile.
Tra i dati personali, però, non rientrano solo nome, cognome, recapiti e così via, ma anche informazioni sulle abitudini, sull’orientamento religioso, sessuale o politico.

Aziende e professionisti sono obbligati per legge a tutelare la privacy dei loro utenti e, a partire dal maggio 2018, queste tutele sono divenute più profonde.
Sfatiamo subito un mito: la privacy non è solo un insieme di informazioni.

È difficile capire quanto valga un dato personale e sicuramente non si può stabilire un prezzo economico per questa informazione. Per aiutarti a comprendere l’importanza della tua privacy e del perché esistano Autorità che la tutelano, puoi ricorrere a questa similitudine.

Immagina il dato personale come una banconota. Le generalità e i recapiti, per esempio, possono essere una banconota da dieci euro ciascuna; un fascicolo sanitario invece una da cinquecento euro; tutte le informazioni sui tuoi stili di vita, le tue relazioni, le tue opinioni politiche ed il credo religioso sono una valigetta colma di denaro. Abbandoneresti questa valigia all’ora di punta in stazione? Probabilmente, no. Quando fornisci i tuoi dati ad un’azienda o ad un professionista è come se tu gli stessi consegnando del denaro.
Sicuramente, vorresti che la tua valigia fosse chiusa in una cassetta dotata di codice di sicurezza, condiviso solo con il personale strettamente necessario. Vorresti che quel denaro fosse investito ed usato con attenzione e non sperperato per servizi che non desideri o che non ti servono.

Con i dati personali deve funzionare allo stesso modo. In fin dei conti, questi dati non sono solo mere informazioni, ma elementi sulla tua individualità. E di ciò ne devi essere consapevole ogni volta che acconsenti in maniera superficiale ad attività di marketing e profilazione.

Articolo pubblicato nella rubrica digitaLegal del Bresciaoggi

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