Ci sono diritti per gli investitori digitali?

Nelle scorse settimane, Consob e Bankitalia hanno lanciato un appello ai piccoli investitori in criptovalute, invitandoli ad usare maggiore cautela nelle operazioni finanziarie digitali.

Se sei un consumatore che sta investendo in Bitcoin&CO, o sei intenzionato a comprare valute digitali, devi sapere che oggi manca un quadro normativo europeo per gli investimenti in valute digitali.

Le Autorità sono seriamente preoccupate per gli elevati rischi connessi a questo tipo di operazioni finanziarie.
Il maggiore pericolo è sicuramente la perdita totale del capitale inizialmente investito, oltre a quello eventualmente guadagnato. L’azzeramento del portafoglio è spesso dovuto ad hacking, ossia ad attacchi informatici che causano il furto cyber delle criptovalute. Gli hacker ricorrono spesso alla tecnica del phishing e cercano di ottenere la chiave privata dell’accesso al portafoglio digitale, assicurandosi il pieno controllo sulle somme depositate. Il furto di cripto può anche avvenire mediante false App di trading, che permettono di acquistare valute digitali da piattaforme ufficiali a cui sono stati associati – illecitamente – gli indirizzi degli hacker; i soldi inviati, quindi, finiscono direttamente nelle tasche di questi ultimi.

Un altro significativo rischio a cui vanno incontro gli investimenti cripto è lo smarrimento delle credenziali di accesso al portafoglio.

Le Autorità, poi, segnalano l’assenza di trasparenza e di tutele legali, soprattutto quando le operazioni non sono fai da te ma eseguite con l’appoggio di un intermediario finanziario.

In attesa di una regolamentazione comunitaria, quindi, meglio usare il buon senso ed evitare di investire il 100% del proprio patrimonio in criptovalute, favorendo la diversificazione degli strumenti finanziari.
Nel frattempo, l’Europa arriverà a normare anche questo settore estendendo al consumatore/piccolo investitore le tutele minime che sono già garantite per gli strumenti più tradizionali. Sfruttare le potenzialità di Bitcoin&Co è, infatti, uno degli obiettivi della strategia di finanza digitale comunitaria. È un intento quasi forzato visto il consenso che le criptovalute stanno riscuotendo soprattutto tra i piccoli investitori.

Articolo pubblicato nella rubrica digitaLegal del Bresciaoggi

Immagine di QuinceCreative, Pixabay