Canale Telegram per il marketing: attenzione al fai da te

Se gestisci un’attività toccata dalle misure di contenimento adottate quest’anno, hai sicuramente compreso quanto sia divenuta vitale la vetrina virtuale. Con la chiusura forzata dei negozi al dettaglio, di bar, ristoranti, alberghi e delle altre strutture dell’intrattenimento, i consumatori hanno iniziato a cercare online quello che prima avrebbero inseguito di negozio in negozio.

Solo poche PMI, ad oggi, hanno investito nell’online. L’Osservatorio Innovazione Digitale per le PMI del Politecnico di Milano stima che solo il 24% delle PMI italiane venda online e che meno del 16% abbia un proprio sito o e-commerce. Con questi dati, e l’impossibilità di vendere tradizionalmente, si fa presto ad intuire quanto il nostro mercato sia in crisi.

Adottare una strategia di marketing online richiede tempo, risorse ed investimenti. Per avere dei risultati ed evitare di incorrere in violazioni è sempre meglio rivolgersi a professionisti del settore.

Una vetrina online in costante crescita è quella offerta da Telegram. È possibile aprire un proprio canale Telegram sul quale distribuire offerte, omaggi o informazioni sulla propria attività. Ogni canale può ospitare un numero illimitato di membri. Immagina di poter raggiungere il tuo target selezionato di clienti con un solo messaggio. Se hai un negozio, puoi pubblicare offerte o prodotti in vendita; se sei un ristoratore, puoi anticipare il menù o il piatto del giorno.

Ogni operatore commerciale può sfruttare questa vetrina per adattarla alle proprie specifiche esigenze. Attenzione, però, ad inviare indiscriminatamente il link di iscrizione ai contatti che hai in rubrica. Questa attività è classificabile come marketing diretto e quindi, prima di procedere, devi acquisire il consenso del destinatario. Il numero di telefono, infatti, è un dato personale e deve essere trattato come tale. Se possiedi quel recapito per altre finalità, perché per esempio siete iscritti entrambi iscritti alla stessa palestra, da operatore commerciale non puoi utilizzarlo per altri scopi. Meglio ottenere il consenso oppure pubblicizzare il link di iscrizione sui social della tua attività.

Scarica questa infografica per guidarti nella creazione del tuo canale Telegram:

Articolo pubblicato nella rubrica digitaLegal del Bresciaoggi

Immagine di Megan_Rexazing, pixabay