Aree interne e innovazione come approccio per la valorizzazione

È molto probabile che la maggioranza dei lettori di questo quotidiano abiti in un’area interna della provincia di Brescia; le zone periferiche, numericamente parlando, sono in misura superiore rispetto ai grandi centri urbani.

Per «aree interne» si intendono i Comuni più lontani dai servizi essenziali, come salute, istruzione e mobilità. Vi sono, poi, dei Comuni che offrono tutti questi servizi, pur trovandosi molto distanti dal capoluogo (ciò accade anche nella nostra Provincia).

Come si può assicurare un’adeguata copertura dei servizi essenziali alle zone più periferiche? Il tema è di vitale importanza per le persone che vi abitano ed è anche strategico, per programmare e progettare interventi mirati a frenare lo spopolamento e il declino demografico di queste aree. La centralità della questione, e l’urgenza della sua trattazione, emerge anche dallo stanziamento di misure nazionali e di fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, volti all’incremento della distribuzione dei servizi; i servizi essenziali incidono in modo direttamente proporzionale sulla qualità della vita.

Una soluzione può essere l’individuazione e la dotazione di misure innovative che consentano di dare copertura dei servizi di base e di tamponare la scarsità di capitale umano, che (purtroppo) a volte non vede come attrattivi questi territori. Se pensiamo alla sanità, reperire personale sanitario è una grossa difficoltà, che si registra a livello nazionale in generale, ma che si accentua nelle aree interne: programmare un’azione mirata e sartoriale, ossia legata alle specificità di quel singolo territorio, che tenga conto anche dei sistemi per l’assistenza sanitaria a distanza, può essere un primo passo.

Parimenti si può procedere per il potenziamento della capacità produttiva: l’industria 4.0 – o addirittura 5.0 – è adatta anche ad arginare le difficoltà delle aziende periferiche, così pure le startup.

«Riqualificare» è il giusto approccio: se pensiamo a buona parte del territorio bresciano, le aree interne hanno solo bisogno di far emergere il proprio potenziale, spesso incompreso; sono tutti territori trainanti, che ospitano anche eccellenze produttive. Per questo obiettivo, imprescindibile è la dotazione di idonee infrastrutture, senza le quali questo upgrade non sarà fattibile.